pixel facebook Incentivi auto elettriche 2020: fino a 10.000 euro se rottami

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Tutto quello che c'è da sapere sugli incentivi per le auto elettriche e ibride

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Gli incentivi per le auto elettriche sono soluzioni utili a favorire la transizione ad una mobilità più sostenibile, quindi meno inquinante e più efficiente. Ecco di che cosa si tratta.


La mobilità sostenibile e le auto elettriche e ibride

La mobilità sostenibile è un obiettivo molto importante per combattere l’inquinamento atmosferico, ma anche per migliorare la qualità e l’efficienza degli spostamenti delle persone, ridurre la congestione del traffico e l’inquinamento acustico.

Include diverse modalità per muoversi in modo più “green”, tra cui tutte le soluzioni che sfruttano carburanti alternativi. È in questo contesto che si collocano anche le auto elettriche e ibride, che rappresentano un mercato in continua crescita.

Anche se il nostro Paese non ha ancora raggiunto i livelli di alcuni altri stati europei, sono davvero tanti gli italiani che si interessano all’auto elettrica, valutandone vantaggi e benefici, ma anche eventuali limiti.

Uno dei problemi che limita spesso l’acquisto di un’auto elettrica, ad esempio, è quello economico, dovuto a prezzi di acquisto più elevati rispetto a quelli dei veicoli tradizionali.

Il costo varia a seconda dei modelli e della tipologia di auto, con significative differenze tra le auto full-electric, le auto ibride plug-in (PHEV) o ibride. Ma il prezzo delle auto elettriche o ibride non deve essere necessariamente un freno all’acquisto, che invece lo Stato ha deciso di incoraggiare predisponendo appositi incentivi per le auto elettriche e ibride, così da sostenere la scelta dei consumatori in favore della mobilità sostenibile.




Gli incentivi auto 2020: fino a 10.000 euro con la rottamazione


Gli incentivi per le auto elettriche - e non solo - erano già stati introdotti dalla Legge di Bilancio del 2019 e sono stati riconfermati dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Decreto Rilancio per il 2020.

Gli ecoincentivi per l’acquisto delle auto sono calcolati sulla base della quantità di emissioni attribuibile al veicolo che si decide di comprare e sono disponibili fino al 31 dicembre 2021.

Meno il veicolo è inquinante, maggiore sarà il valore degli incentivi. Nello specifico, per le auto con emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km, il bonus raggiunge i 10.000 euro se si rottama anche la vecchia auto, mentre si ferma a 6.000 senza rottamazione.

Se le emissioni di CO2 sono comprese tra 21 g/km e 60 g/km, allora il bonus oscilla tra i 6.500 euro i 3.500 euro (con o senza rottamazione). Inoltre, gli incentivi per le auto elettriche e ibride sono sfruttabili per tutte le auto che non superano i 61.000 euro di costo. A questi incentivi, si affianca anche una ecotassa per scoraggiare l’acquisto di auto più inquinanti, da pagare proprio in relazione alle emissioni dell’auto.



Incentivi per le auto elettriche e ibride delle Regioni

Rispetto a quanto stabilito a livello nazionale, le Regioni e i Comuni hanno poi avuto la facoltà di stanziare ulteriori fondi per incentivare l’acquisto di auto elettriche ed ibride.

Ad esempio, l’Emilia-Romagna ha stanziato 3 milioni di euro per i consumatori interessati all’acquisto delle sole auto ibride, da distribuire tra il 2020 e il 2022, con un tetto massimo di 573 euro per automobile.

Anche in Friuli ci sono incentivi per le auto elettriche e le auto ibride, con un valore che varia da 2.000 a 5.000 euro a seconda del tipo di alimentazione e del fatto che l’auto acquistata sia nuova o usata.

In Veneto si sono stabiliti incentivi per le auto che variano a seconda delle emissioni, fino ad un massimo di 4.500 euro per le auto elettriche a zero emissioni.

In Valle d’Aosta gli incentivi per le auto elettriche per i privati raggiungono i 6.000 euro.

Anche la Lombardia aveva stanziato un fondo di 18 milioni di euro per erogare incentivi per le auto elettriche e non solo a tutti i privati interessati all’acquisto. I fondi previsti per il 2019 e il 2020 sono già esauriti e per questo si è in attesa nel nuovo bando “Rinnova Autovetture”, che dovrebbe prevedere fino a 8.000 euro di incentivi per le auto elettriche senza emissioni, per poi decrescere in base alla CO2 emessa.

Diverso, invece, l’approccio del Piemonte che ha stanziato dei fondi rivolti solo alle piccole e medie imprese, che hanno diritto da 4.000 a 6.000 euro per l’acquisto di veicoli ibridi e fino a 10.000 euro per quelli elettrici.



Come si richiedono gli incentivi per le auto elettriche ed ibride?

Gli incentivi per le auto elettriche e ibride nazionali di cui si è parlato sono facilmente richiedibili, in quanto l’acquirente dovrà semplicemente rivolgersi ad un venditore, che si farà direttamente carico della gestione di tutta la pratica. In sostanza, la persona che approfitterà degli incentivi per le auto elettriche e ibride beneficerà di uno “sconto” sul prezzo di acquisto corrisposto dal venditore e di entità pari all’incentivo a cui si ha diritto.

Un po’ diverso è, invece, il discorso inerente agli incentivi locali e regionali, che nella maggior parte dei casi sono cumulabili a quelli nazionali, ma sono erogati dall’ente direttamente al cittadino privato o all’impresa che ne fa domanda.

La cosa migliore è sempre informarsi in modo adeguato presso il proprio Comune o la Regione, verificando gli incentivi per le auto elettriche ed ibride disponibili e verificando le modalità con cui fare domanda.

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