pixel facebook Cos'è la classe energetica casa e come influisce sui consumi

IL MERCATO DELL'ENERGIA

Classe energetica casa: cos'è e quanto influisce sui consumi

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La propria casa è un regno e un porto sicuro presso il quale tornare, ma è anche la fonte delle spese più alte che, a livello generale, si affrontano.
Una delle voci che sicuramente influisce maggiormente sulle spese domestiche è costituita dalla bolletta dell’energia, sia elettrica sia legata al metano.

Per questo l’indice che tanti ricercano nel momento in cui decidono di cambiare casa è costituito dalla classe energetica.

Capire che cosa sia la classe energetica della casa, e anche in che modo arrivi ad influenzare i consumi, è il primo passo verso una scelta più consapevole, sia nell’acquisto di un immobile, sia nell’effettuazione di eventuali lavori di ristrutturazione e adeguamento.

Classe energetica casa, che cos’è

La classe energetica è costituita da un indice che, a sua volta, deriva dal sistema scientifico di classificazione che è stato determinato molti anni fa.

Il sistema di classificazione consente di andare a valutare il fabbisogno di energia delle case e degli appartamenti, e per arrivare a determinare la classificazione energetica di una casa è necessario prendere in considerazione diversi parametri, sia per il funzionamento della casa sia per la sua struttura.

Per avere la certezza relativa alla propria classe energetica di appartenenza sarà essenziale ottenere una certificazione energetica. Questo è un documento all’interno del quale si trovano le caratteristiche dell’immobile, appunto, da un punto di vista energetico.

La certificazione vedrà l’identificazione della classe utilizzando quella che è una scala che decresce dalla lettera A fino alla G e che indica, quindi, il rendimento energetico dell’immobile.

Nel momento in cui si acquista, oppure si prende in affitto un’abitazione o un altro tipo di immobile, la dichiarazione energetica è obbligatoria. L’obbligatorietà della certificazione energetica è stata stabilita dalle Linee guida che sono state approvate nel 2005, e che sono ancora vigenti oggi.

Si può capire, quindi, quanto sia importante la definizione e l’accertamento della classe energetica della casa, di un ufficio o di un altro tipo di immobile.

Questo accertamento avverrà da parte di soggetti o enti certificati che si occuperanno di effettuare diversi controlli e diagnosi per capire quali siano i consumi, e anche gli “sprechi”, energetici di un immobile in condizioni normali.


Classe energetica casa, tutte le fasce e gli indici di prestazione energetica

Fino a qui è stato possibile comprendere che cosa sia la classe energetica, e anche in che modo si possa definire ed individuare.

Ora sarà necessario vedere quelle che sono le fasce energetiche all’interno delle quali potrà rientrare una casa, un appartamento o un ufficio:

Classe A4

Questa è la classe più alta per la quale il consumo massimo è inferiore o uguale a 0,40 Ep (questa sigla indica l’indice di prestazione energetica). Il punteggio di riferimento è 10.

Classe A3

Questa classe vede il punteggio di 9 e in questo caso il consumo massimo è inferiore o uguale a 0,60 Ep, mentre quello minimo è inferiore o uguale a 0,40 Ep.

Classe A2

In questa classe energetica il punteggio sarà di 8, il consumo massimo inferiore o uguale a 0,80 Ep e il consumo minimo inferiore o uguale a 0,60 EP.

Classe A1

Questo è l’ultimo livello della classe energetica A, che si identifica con il punteggio di 7. Il consumo massimo sarà inferiore o uguale a 1,00 Ep, mentre quello minimo sarà inferiore o uguale a 0,80 Ep.

Classe B

Questa classe vede il punteggio di 6, con un consumo massimo inferiore o uguale a 1,20 Ep, ed uno minimo inferiore o uguale a 1,00 Ep.

Classe C

Questa classe energetica ha un punteggio di 5, con un consumo massimo inferiore o uguale a 1,50 Ep ed uno minimo inferiore o uguale a 1,20 Ep.

Classe D

Per questa classe energetica casa il punteggio sarà di 4, con un consumo massimo inferiore o uguale a 2,00 Ep, ed uno minimo inferiore o uguale a 1,50 Ep.

Classe E

In questo caso la classe energetica vede un punteggio di 3, con un consumo massimo inferiore o uguale a 2,60 Ep ed uno minimo inferiore o uguale a 2,00 Ep.

Classe F

Il punteggio per questa classificazione energetica sarà di 2, con un consumo massimo inferiore o uguale a 3,50 Ep, ed un consumo minimo inferiore o uguale a 2,60 Ep.

Classe G

Infine, questa è la classe energetica più bassa, che si identifica con il punteggio di 1.

Non si specifica per questa classe il consumo massimo, mentre quello minimo sarà inferiore o uguale a 3,50 Ep.


Classe energetica casa, quanto incide sui consumi?

Se nel momento in cui si effettua una valutazione per una casa si prenderà profondamente in considerazione la sua classificazione energetica, un motivo ci sarà.

Questo risiede soprattutto nei consumi, che possono differire molto da una classe energetica all’altra.
Prendendo in considerazione gli appartamenti e le case che appartengono alle classi energetiche superiori (così detti A+) si può notare questo elemento.

Questi immobili, infatti, vengono anche chiamati “ad energia zero” in quanto hanno consumi inferiori a 30 KWh/mq all’anno.

Le spese annuali che si dovranno affrontare per il consumo energetico di una casa di questo tipo saranno contenute. Si stima, infatti, che per una superficie di 100 mq si arrivi a spendere tra i 200 e i 330 euro in totale.

A seconda delle aree del nostro Paese si possono identificare le differenze nelle spese e nei consumi tra la prima e l’ultima classe a livello rilevante.

Ad esempio, nelle aree alpine e in quelle padane, che sono quelle con maggiori consumi soprattutto per il riscaldamento, il risparmio rispetto alla classe energetica G di chi abbia un’abitazione di classe A sarà di ben 1600 euro all’anno.

Per le aree peninsulari il risparmio arriverà a 1296 euro all’anno, mentre per le isole si arriva ad una differenza, e quindi ad un risparmio, di 976 euro all’anno.

La classe energetica, quindi, è non solo un indice riferito alla “modernità” di un immobile, ma anche un elemento che può aiutare a scegliere una casa che farà risparmiare le famiglie diverse centinaia di euro   
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